27 luglio 2007

Epolis fa bene alla salute/6

Insomma, la mobilitazione cresce, o meglio a macchia d'olio si spande, piano, come qualcosa che va verso la disgregazione consumando l'enorme energia che si ritrova dentro, che pian piano si assottiglia. Così il furore iniziale lascia spazio alla riflessione, talvolta al soliloquio, alla battuta, alla scrollata di spalle. Sembra di vederle in faccia, le persone che si arrovellano sulla sorte di questo groviglio di cuori, facendone parte o meno. Si sentono risate nervose, torcimenti di mani, sospiri esalati, rabbie che montano o che si sfogano sul filo velenoso dell'ironia tagliente.

Andrea/Nocturama sta mettendo on line un aggiornamento ogni tanto, si trovano facilmente in giro analisi, notizie, esortazioni, sottolineature di silenzi altrui. C'è ancora molto da fare. Ieri Grauso ha scritto anche a me. Volevo rispondergli che ai miei crediti rinuncerei volentieri, ma che non rinuncio volentieri ad avere un posto dove scrivere. Ma che posso dire? Metto un altro messaggio in bottiglia, che mi sembra quasi che il vento si metta a soffiare e cacci via l'afa insopportabile che c'è a Roma. E aspetto.

1 commento:

giorgia atzeni ha detto...

ciao, ci sono anche io:" cerco di rispondere, come posso, alle domande del "perchè, che succede, non si stampa più, era chiaro, ve l'avevo detto, c'era da aspettarselo, ma non così in fretta, e dunque ora?...."

Rispondo proprio come posso, viste le voci che circolano, le poche notizie che vengono pubblicate senza sapere neppure quale sia la fonte ufficiale.

Dimenticavo sono Giorgia, quella dell'Infografica, che in questo momento si trova nella stessa situazione di tutti i dipendenti del giornale, seppure non sia direttamente dipendente del gruppo Epolis. Ma solo per EPOLIS ho lavorato da un anno e mezzo a questa parte, con molto entusiasmo, imparando un casino di cose nuove...pensando di aver trovato l'oro... e un posto sicuro.

Vi seguo eh... ok?
ciaociao giorgi