16 luglio 2007

PPP/Il Caos/L'altra libertà, che uccide

E' stato ucciso Tom Mboya. Per me Tom Mboya non è un puro nome, un'astrazione remota. L'ho visto coi miei occhi, l'ho avuto fisicamente vicino. Tom Mboya è diventato, dopo l'indipendenza, un moderato ed è finito col piegare su posizioni neocolonialiste. (...)L'ha certo ucciso un giovane negro in nome di una nuova libertà. Tutte le guerre di liberazione hanno questa triste fine. In tutto il mondo, a qualunque Paese io pensi, vedo un atroce paesaggio di guerre di liberazione finite in delusione e restaurazione. Succederà così anche nel Vietnam: come poter prevedere altrimenti? Dunque che senso ha vivere, se non essere fedeli, disperatamente e magari ottusamente, alla prima e rozza idea di libertà che ci spinge da giovani ad agire?

(Il Caos, Pier Paolo Pasolini)

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