24 agosto 2007

Astinenza da serie A


Questo post dovrebbe incominciare con le mie generalità e la confessione del mio vizio, come nella tradizione dell'anonima alcolisti, anzi di più. Oltre a trincare, infatti, il sottoscritto è calciodipendente un po'. Non troppo troppo, come quelli che tra Sky e SportItalia mappano le rotte dei laterali sinistri ecuadoregni in scadenza di contratto (ne ho visti alcuni in certe tivù locali romane che veramente fanno paura, ma per l'aspetto fisico, mica per il sapere), ma abbastanza, al punto di soffermarmi un quarto d'ora a guardare la differita dell'amichevole tra Siena e Colligiana per vedere che pesce è Wanderson Scardovelli e se davvero Forestieri è un fenomeno come si dice in giro. Insomma, domani si riparte e ho nostalgia della partita. Mitigata da alcune certezze, che snocciolerei in ordine sparso:
- sì, sì, è vero, il calcio delle figu, di novantesimo minuto e delle magliette di lana aderenti non esiste più, l'olio canforato è un ricordo da matusa, eccetera
- campionato, campionato, come fa un laziale ad essere impaziente alla vigilia dell'inizio di un campionato che la Roma vincerà con le dita nel naso?
- altre non mi vengono in mente
Stasera si va a prendere l'abbonamento del Siena, domani la Lazio apre le danze sul digitale terrestre, già lucidato per l'occasione. Fuori fa un po' autunno anticipato, il che fa più calcio ancora. Mi manca solo una sciarpa del Siena: la serie A non ci basta più.

2 commenti:

pancrazio anfuso ha detto...

(Forestieri, in efetti, sembra davvero forte)

Anonimo ha detto...

vogliam la cempionslig per fare il culo al real madrid