24 agosto 2007

Nuove frontiere


Secondo alcuni maligni lo scoglio dipinto d'azzurro da Eleonora Brigliadori, la mano guidata dal genio, in una spiaggia della Sardegna, è a forma di billo. In realtà si tratta dello scetticismo delle menti semplici: non è contro lo scoglio dell'ignoranza che le nuove frontiere dell'arte devono arrestarsi. Il prezzo della multa inflitta alla pittrice sia lo scotto che l'arte deve pagare per infrangere ogni giorno una nuova barriera. Il genio, si sa, è tale solo se rischia dove altri non rischiano, e così riscrive i confini. A colpi di pennello.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

è quello tutta la vita

Anonimo ha detto...

Confermo: secondo me è un babilotto. Tinto d'azzurro, indica sicuramente una pulsione fallica trascendente, un monoteismo carnale mistico.
Chissà l'artista che vita sessuale ha. Chissà se è una richiesta cosmica d'aiuto o l'espressione di una gioia intima che urla: ho visto un babilotto della consistenza di uno scoglio e anche discretamente frastagliato (come avrebbe detto Bossi, nei suoi gloriosi trascorsi di arringatore delle folle). Mah, misteri dell'arte. Resta il fatto incontrovertibile che illo è un babilotto.
Fiammetta

Anonimo ha detto...

bene, la vernice finirà nell'acqua e l'acqua si inquinerà, alcuni pesci alghe granchi microorganismi sarnno avvelenati, grazie a questa geniale opera d'arte di una persona evidentemente malata... l'arte non é, per fortuna, così squallida.