16 agosto 2007

Scompiglio al Palio: è Leocorno

Non è mica detto che i più piccoli partano battuti, anzi. Può succedere di tutto, se ci si gioca le proprie chance al meglio: la battuta, più che alle contrade del Palio, è dedicata al piangente allenatore del Siena Mandorlini, avvistato in mattinata su Canale Tre che frignava come un disperato ad immaginarsi gl'insormontabili ostacoli della lunga stagione di tribolazioni che l'attenderebbe. Una vittoria attendevano in molti, visto l'equilibrio teorico dei cavalli e la discreta sorte toccata sulla carta a qualche contrada di quelle agguerrite, che fortemente volevano il cencio di questo Palio di mezzo agosto. Insomma, per il Montone e per l'Istrice si tratta di una sconfitta bruciante, perché maturata avendo in sorte buoni cavalli montati dai signori della Piazza. Trecciolino e Brio, però, non entrano mai nel vivo della carriera, lanciata dopo un quarto d'ora d'esitazione "tattica" da Salasso per la Chiocciola, che prende la testa di forza, imponendosi a Giraffa e Leocorno per farsi subito risucchiare dal gruppo già in fondo alla spianata, con la Giraffa davanti e il Drago che risale velocissimo sulla sinistra. Al primo San Martino il capolavoro di Scompiglio, al secolo Jonatan Bartoletti, che in groppa al magnifico Brento supera la Chiocciola ed entra strettissimo, avvantaggiandosi dello scivolone del fantino del Drago, per prendere la testa della corsa. Dietro, Salasso finisce in un tremendo sandwich che lo precipita sui materassi, insieme alla Lupa: tre scossi dopo poche centinaia di metri, con il Leocorno che fugge inseguito dalla Giraffa, dalla scossa Fedora, tronfatrice di luglio che si conferma velocissima anche senza fantino per la disperazione del Drago, e da un rimontante Tittia per il Bruco, che prova a rientrare in corsa dopo una mossa disastrosa ma sbaglia qualcosa al secondo Casato, picchia sul colonnino e compie una stranissima acrobazia, cambiando quasi cavallo in corsa: prima di rotolare a terra si ritrova montato al contrario su Fedora, mentre anche l'Onda rotola sui palchi. Davanti è rimasta la Giraffa a minacciare il Leocorno, che pennella ogni curva, imprendibile. Il giovane Scompiglio centra la vittoria all'esordio: è il suo giorno perfetto, ma aveva vinto anche nella prova generale. Chissà che non sia l'inizio di una nuova grande storia.

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