7 ottobre 2007

I giocatori veri

Il calcio è difficile (vedi vicenda Muslera) e facile allo stesso tempo. Locatelli è entrato in una partita stagnante, con zero gioco e zero voglia di farne. Siccome è un giocatore vero, ha fatto l'effetto del sasso nello stagno, scuotendo i compagni da un torpore finanche sospetto, nel senso che andava a peggiorare, in potenza, la posizione dell'allenatore, in discussione perlomeno a giudicare dai mormorii della curva e della gradinata. Invece Mandorlini ha avuto ragione: al posto del rosario ha pensato a imboccare la strada più semplice. Aveva un giocatore vero da spedire in campo e l'ha fatto, tirando fuori Codrea e arretrando Galloppa. La partita l'ha cambiata Locatelli, che sembrava un marziano, tanto diverso per passo e voglia di giocare. Dopo qualche titubanza, i compagni l'hanno seguito, costruendo la prima vittoria in un campionato che si preannuncia di sofferenza. Normale. Il Siena però ha quello che serve per salvarsi. Bisogna che tiri fuori il coraggio, che è un po' mancato nel primo tempo. Adesso Mandorlini, vinta finalmente la prima, si sblocchi definitivamente. A sprazzi la sua squadra si esprime bene, e io mi aspetto che si salvi. Ci ho pure la sciarpa, nsomma, vedete un po'...

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