22 ottobre 2007

moralismo e barbarie

Letta intervista di Lotito al Manifesto. Benedett'uomo. Riconosce di avere il difetto di ascoltare poco gli altri, in compenso, dice, non li giudica.
In altra parte dice, però, di essersi prefisso lo scopo di moralizzare il calcio. Cosa che ricorre ossessivamente, grondando giù da ogni sua verbosa esternazione. Meno male che è uno che sospende il giudizio, figuriamoci se giudicava. Io dico che questa mania rende antipatico Lotito (che lo sa e non se ne cura, anche giustamente) e che alla lunga può rappresentare un grosso problema anche per la Lazio. In ogni caso, chi è senza peccato scagli pure la prima pietra. E meno male che Lotito non mi legge, sennò già m'era arrivata na sassata...

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