5 novembre 2007

La blogosfera non conta nulla

Sostiene Minimarketing che la blogosfera non conta nulla. Io non ne sono così convinto. Probabilmente i blog contano meno di altri mezzi di comunicazione, per una serie di motivi che non sto qui a elencare, tanto sono scontati. Però tutto dipende dalla prospettiva dell'osservatore. Per chi lo scrive, ad esempio, un blog può essere molto importante, che sia letto da tre o trentamila persone. Questo cambia l'impatto del singolo blog e anche immaginando che se ne possano legare tra loro tanti è difficile immaginarseli come massa che orienta il consenso. Se li si pensa, invece, come nodi di una rete (luoghi della rete dove si producono contenuti, oltre a scaricarne) il discorso cambia, perché assume grande importanza il fatto che l'autore di un blog (o di un sito o di qualunque altra cosa) attraverso il proprio mezzo si esprime. Che ci siano diversi milioni di persone che, con alterno profitto, alimentano una propria comunicazione personale attraverso questa rete (progettando e strutturando contenuti) mi sembra una cosa importante, quale che sia il loro impatto sulla politica e sulla società. Che poi la rete stessa si presta a far circolare messaggi indipendentemente dal fatto che si entri o meno in contatto con chi li ha prodotti in origine. E se anche un blog fosse solo un diario sarebbe importante lo stesso, perché un diario è terapeutico di suo. Poi, certo, la blogosfera non conta più di tanto, almeno qui da noi. Ma non è così dappertutto. E anche da noi di eccezioni ce ne sono, eccome.

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