11 dicembre 2007

Da domani si chiude


I morti della ThissenKrupp non faranno più notizia molto presto. Fa un po' rabbia leggere notizie che oggi danno conto di qualunque infortunio sul lavoro, anche banale, surfando sull'onda emotiva. Da molto tempo gli operai (in parecchi lo ricordavano ieri, ma è tardi: sono anni e anni che è così) sono scivolati irrimediabilmente indietro, quanto a visibilità e a possibilità di far conoscere la propria condizione. Non sono più classe, spersi tra i tanti volti che ingrossano le file del nuovo ceto debole, fatto di dipendenti pubblici, di insegnanti, di tanti altri che affiancano i salariati, sempre più deboli, sempre meno numerosi. Tutti pensano di aver fatto il possibile per evitare che accadesse l'irreparabile, ma non è così. Non è mai così, perché si può sempre evitare l'infortunio mortale al lavoro. Si può e si deve. I fischi al sindacato, l'impotenza del governo, l'irresponsabilità delle imprese, la debolezza estrema dei lavoratori. E un futuro oscuro.

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