8 dicembre 2007

un lento apprendistato, poi un pynchon


Ho resistito per anni, dopo aver conosciuto quello stonato di V., alla curiosità di leggere qualcosa di Pynchon. Ultimamente, però, mi sto ributtando sulle letture amerrecane. E rileggo romanzi dopo un paio d'anni buoni passati a leggere saggi, in prevalenza, che poi voi direte anche estiqatsi, giustamente. Quello che volevo dire è che questa è la prima volta che mi capita di leggere un libro in cui la prefazione è meglio della "ciccia". Un lento apprendistato, un buon inizio.

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