14 gennaio 2008

C'è grossa grisi

Massì, esageriamo pure, che c'è tanta pora gente che attendeva con ansia questo momento. Finalmente comincia a esserci una minima aderenza alla realtà per i predicatori che invocano sventure. Ma i tempi del calcio, se è crisi di campo, mutano in fretta, e le cose non andranno sempre così male. Anche se Rossi parla di salvezza e c'è il mercato aperto, il che vuol dire che ci può essere chi arriva e anche chi va. Tra quelli che arrivano ci sarebbe Rolando, terzino portuguese, che ti fa venire in mente che si siano sbagliati a scriversi il nome (risate). E anche l'ottocentodiciottesimo portiere, con la battuta che sorge spontanea: in due in porta forse sostituirebbero adeguatamente l'ingombrante memoria di Angelone Peruzzi, ma qualcuno spieghi a qualcun altro che le mani le fanno usare a uno solo. Battute, battute, ce sò rimaste solo quelle. O forse no, c'è rimasta una squadra che è troppo brutta per essere vera. E infatti non è lei. Proibito buttare via il bambino con l'acqua. Il saggio salva il lavoro fatto eliminando solo quello che non si può evitare di eliminare. Sarà proficuo attraversare il mare e solo dopo decidere il futuro, se con Delio o senza. Io voto con.

Nessun commento: