3 gennaio 2008

Le rose che non colsi

Insomma, dicono (Repubblica di oggi)che i rimpianti fanno male alla salute. Vero, e anche arcinoto, chiedere a quelli che è inutile piangere sul latte versato. Al rischio sono esposti più quelli che passano il tempo a chiedersi cosa sarebbe successo se la loro nonna avesse avuto le ruote. E' interessante la storia degli io mancati che vengono a chiederti conto delle cose: il mio io laureato un po' si è zittito quando mi ha visto dare un po' di esami, ma si sta reincazzando di nuovo. Il mio io trombeur già da tempo ha fatto fagotto e si è trasferito nella Guadalupa, il mio io in carriera è un po' disorientato perché dopo anni e anni passati a frignare su quello che poteva essere e non è stato, adesso si ritrova con una pagina bianca e fa comunque parecchia fatica. Questi e altri io si sbattono per guadagnarsi l'attenzione dell'unico vero io, che disgraziato tutto sopporta. Basta che col tempo s'impari a non rimpiangere le cose, ma a cercare di sfruttare le opportunità e a guardare in positivo a quello che si prende e non a quello che si lascia. Ho scoperto di avere un sacco di fortune provando a guardare il bicchiere mezzo pieno...

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