27 febbraio 2008

e pippo pippo non lo sa


Se la prende, Pippo, tanto da lasciarsi andare alle parolacce, perché la gente gli boccia il festival. Mah. A parte il fatto che il pubblico si può pure spalmare su una certa lunghezza (giorni e giorni di programmazione per moltiplicare pani e pesci espongono gli ascoltatori allo sfracagnamento degli zebedei per troppo tempo) io direi che si tratta di quantità di pubblico più che ragguardevoli, in un momento in cui l'ascolto della televisione-vecchio-stampo è in calo, lento ma inesorabile. Insomma, 8-9 milioni di oggi ne varrebbero quasi il doppio in epoche presatellite, preinternet e pretutto il resto.
C'è una generazione di personaggi televisivi, piuttosto, che non riesce ad abituarsi all'idea del cambiamento che è in atto e alla velocità con cui il fenomeno accade. Forse è una questione di vicinanza alla pensione...

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