4 febbraio 2008

formato famiglia


Pioveva da due giorni, porca Eva. A lei gli giravano anche abbastanza, atteggiamento delle vigilie importanti. Siamo stati in dubbio fino alla fine, ma poi niente, siamo animali da stadio, c'è la partita e si va. E' andata, il tempo è stato amico, niente pioggia. E non solo il tempo. Il Siena ha schiantato la roma 3-0, lei era felice come una pasqua. E il tabellone (dimenticata la radio a casa) ci ha regalato l'en plein col 2-1 per la Lazio. Il merito, stavolta, potrebbe essere di Berna(R)dette. Ma che roba, una sbornia di gol e di vittorie da urlo. Poi, a vedere Siena-Roma ho un vantaggio: non soffro. Il derby è sofferenza, ma se si perde, in questo caso, perde il Siena. Se perdo il derby mi sento male. Se vinco mi esalto, ma fargli gol col Siena è fantastico uguale. La differenza più grande, purtroppo, è che a loro perdere col Siena non fa male. E perciò la soddisfazione rasenta un po' l'onanismo: io godo come se avessi vinto un derby, ma loro non patiscono come se avessero perso il derby. Chissà se quello con la maglia di Behrami nella curva senese è un laziale...

1 commento:

Anonimo ha detto...

quel 6, caracciolo, non mi è piaciuto molto