14 marzo 2008

anni e anni

Dopo sette anni torna Billy Bragg, e il disco si chiama Mr. Love & Justice. Non ne so niente, lo ascolterò. Ma Billy Bragg è come se fosse un vecchio amico, anche se lo vedo un po' invecchiato. Probabilmente non solo lui. Non è stato solo una colonna sonora, comunque. Avevo venticinque anni al massimo quando si mise lì insieme ai fratelli Severini a cantare le canzoni dei Clash, dopo un bel concerto a Villa Gordiani. E le sue canzoni, semplici schitarranti storie cantate per lo più da solo, sono state piccole pietre miliari. The busy girl buys beauty, per esempio. O il meraviglioso milkman of human kindness che avrebbe lasciato un'extra pint. Ogni cosa un brivido, come i dolphins in the sea che mi ricordano altri tempi, anche brutti. Molto. Abbiamo aspettato insieme tutti questi anni the great leap forwards, e io oggi penso davvero di averlo fatto, rispetto a me e alla mia vita. Anche grazie a lui, nasone fantastico. Help save the youth of the world, Billy. Anche se non siamo più dei giovincelli, ricantacele tutte, che ce le ricordiamo.

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