21 aprile 2008

Otto domande a Gianni Alemanno (e a chi si appresta a votarlo)

Da Giuliana:

1) Perchè non risponde mai a Bossi quando ci denigra con frasi come “Roma Ladrona” o “…imbracceremo le armi contro la canaglia romana…”?

2) Perchè quando è stato Ministro insieme a Bossi nel Governo Berlusconi non ha mai difeso la nostra città dai tagli sui fondi per la Capitale?

3) Che ne pensa del nuovo spezzatino a favore dell'aereoporto di Fiumicino, con conseguente taglio all'occupazione, richiesto dalla Lega a tutto vantaggio della Malpensa?

4) Che ne pensa della pretesa leghista di trasferire a Milano buona parte delle attività Rai?

5) Perchè, nel 2007, su 109 sedute del Consiglio Comunale è stato presente soltanto a 23 sedute, distinguendosi per inconsistenza di proposte e di iniziative?

6) Cosa dice ai cittadini romani che stanno ancora pesantemente pagando il deficit di 10 miliardi di euro che il malgoverno del centrodestra ha prodotto nella sanità della Regione Lazio? e perchè non ha mai detto una sola parola sullo scandalo della sanità regionale che ha visto tanti esponenti del centrodestra finire sotto inchiesta per corruzione?

7) Perchè non ricorda mai agli elettori che la legge con cui si regolamenta l’ingresso degli immigrati nel nostro paese ha la firma di Bossi e di Fini e che si deve al governo di destra di cui lui faceva parte la più grossa sanatoria sui clandestini mai varata nel nostro paese?

8 ) Perchè fa finta di dimenticare che Milano -governata da 15 anni dal centrodestra e dalla Lega - ha un indice di criminalità di gran lunga superiore a quello di Roma?

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