24 aprile 2008

Salvateci, per piacere, grazie

Padella o brace, lo so. E' quello che si chiedono in tanti a Roma col ballottaggio che si avvicina, ma la differenza c'è ed è tanta. Se poi non ci si sente minimamente preoccupati dall'incipiente berlusconesimo-terzo assalto, va bene. Conosco parecchia gente bizzarra che si castrerebbe per far dispeto alla moglie, e dunque ben venga Alemanno sindaco. Tra l'altro mi sembra che il livello dell'odio sia fuori controllo più se si parla di Veltroni e/o di veltronismi che se si parla di Berlusconi, in molte scie rimaste orfane della propria sinistra di sinistra. Dunque, ciascuno inghiotta tutta la destra che riesce a sopportare, ma non si lamenti se dovesse scoprire che tanto uguale non è. Per esempio, io non ci giurerei che i Legoni, con tanto di tuta verde, non tentino qualche sortita a cestinare qualche spreco nelle pubbliche amministrazioni romane. I tabù si superano con facilità, la spregiudicatezza a questi non gli fa mica difetto. Intanto Totti a due minuti dall'intervento camminava. Che dio lo benedica, è un superuomo. Ma si potrebbe anche parlare d'altro. La Juve, per esempio, è di nuovo deferita per responsabilità diretta per la stessa cosa. Ma uno mica lo puoi condannare all'ergastolo cento volte per lo stesso omicidio: va a finire che la fanno diventare simpatica, e dopo ai granata chi li sente?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo messaggio ha un tono davvero disperato: chiunque può vada a votare contro Alemanno. Vi prego.
Fiammetta

pank ha detto...

ci andrò, ci andrò
ma che piacere rivederla!

Anonimo ha detto...

Non è bastato, Pank. Non è bastato.
Fiammetta (o quel che ne resta)