2 gennaio 2010

Parole e solitudine

Dice Sauro V. che non gli piace stare da solo, che da soli si fanno brutti pensieri e ci si abitua a stare in silenzio. Che poi a furia di non parlare l'isolamento diventa una malattia. Prendi quel Graviano: stava in isolamento e ci aveva un sacco di sintomi, dolori, patemi, noie. Il peggiore dei quali era che non parlava, non parlava più. Se uno non parla, l'unico rimedio è toglierlo dall'isolamento. Così magari guarisce. Si prova. Se continua a non parlare, magari si può provare a mandarlo a casa.

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