3 gennaio 2010

Prefererenze



Sauro V. dice che preferisce i gatti.

2 gennaio 2010

Parole e solitudine

Dice Sauro V. che non gli piace stare da solo, che da soli si fanno brutti pensieri e ci si abitua a stare in silenzio. Che poi a furia di non parlare l'isolamento diventa una malattia. Prendi quel Graviano: stava in isolamento e ci aveva un sacco di sintomi, dolori, patemi, noie. Il peggiore dei quali era che non parlava, non parlava più. Se uno non parla, l'unico rimedio è toglierlo dall'isolamento. Così magari guarisce. Si prova. Se continua a non parlare, magari si può provare a mandarlo a casa.

1 gennaio 2010

New year's day

Dice Sauro V. che sarà un anno speciale. Se lo sente. Ieri sera ha mangiato con grande attenzione, formulando un pensiero edificante per ogni lenticchia. Questo non gli ha impedito di sognare i simurg per tutta la notte, forse per colpa dello spumante di seconda, che però era pur sempre una franciacorta. O forse per via dei petardi che avevano innervosito pure il gatto. Ma sarà un anno speciale. Tutto andrà meglio. O almeno tutti lotteremo perché sia così.