7 maggio 2007

ma basta


Finale di Coppa Italia che si gioca alle 18, dice l'osservatorio. E Matarrese frigna. Ci ha il contratto con la RAI, la gente non può andare allo stadio e che. Tre mesi fa, accidenti a voi, qualcuno ci ha rimesso le penne. Ma siete capaci di pensare solo ai contratti firmati e a nient'altro. Si tratta di una partita ad altissimo rischio, che oppone la tifoseria più violenta d'Italia a una in genere più tranquilla, ma innervata dalla stessa canaglia e con all'attivo la "scenetta" del motorino al Meazza. Si tratterà, certamente, di palliativo, ma si deve fare il possibile per far andare allo stadio il pubblico normale in sicurezza. L'opposizione più ferma, al solito, dall'interno: ma certo che se il prefetto minimizza aggressioni a coltellate, di che ci si può stupire? La lega proporrebbe Matarrese come vicepresidente vicario della FIGC: si dia un segnale, per una volta. Un NO che ce lo tolga dalle scatole. Sempre la stessa gente, che ha il coraggio di definirsi "nuova". Ma per favore.

guerra

il vicolo cieco

Dobbiamo avere il coraggio di dire che non è più di destra ammettere che la criminalità e il disordine sociale rappresentano un problema grave per l'equità della nostra convivenza. Non è di destra sostenere che l'immigrazione deve essere controllata, o chiedere agli immigrati di farsi carico di una serie di responsabilità civili, ivi compreso (per fare un esempio) l'obbligo di apprendere la lingua nazionale. Non è di destra reclamare una cultura della legalità che valga per tutti.
(Corrado Augias, da Repubblica.it)

gli sversi di des'ree



Della cantante Des'ree versi più brutti di storia pop

LONDRA (Reuters) - La cantante britannica Des'ree ha conquistato il poco ambito titolo di autrice del peggior testo per una canzone nella storia del pop mondiale.
Nel corso di un serrato sondaggio di Bbc radio, la cantante ha conquistato il titolo per una canzone che continene tra l'altro questi versi: "I don't want to see a ghost/ It's the sight that I fear most/ I'd rather have a piece of toast/ Watch the evening news." (non voglio vedere un fantasma/ è la visione che mi spaventa di più/piuttosto prenderò un pezzo di toast/guardo le notizie della sera). Alla cantante sono andate circa il 30% delle preferenze degli ascoltatori votanti nel programma condotto dal dj della Bbc Marc Riley. Secondo posto a Snap per "I'm as serious as cancer/ When I say rhythm is a dancer." (sono serio come il cancro/quando dico che il ritmo è un ballerino). Terzo posto a Razorlight per il verso "And I met a girl/ She asked me my name/ I told her what it was" (ho incontrato una ragazza/mi ha chiesto il mio nome/le ho detto qual era).

6 maggio 2007

23

derbi


Pensavo, col luogo comune, che a Roma il derby si giocasse tutto l'anno. Ma quello che ho visto a Lisbona è delirio. Benfica e Sporting si sono affrontate, giorni fa, al culmine di una diretta televisiva durata ore e ore, andata avanti altre ore dopo la partita. Quotidiani, televisioni, negozi, tutto parlava di questa partita, che metteva di fronte la seconda e la terza forza del campionato portoghese. Partita degnissima, giocata in stadio esaurito in ogni ordine di posti, ed è uno stadio assai capiente, oltre che bello e "cittadino". Una polisportiva con 160.000 soci, quella del Benfica, contro un gruppo di resistenza umana meno rappresentato ma molto organizzato. Il telecronista del derby romano, andato in diretta nel pomeriggio, commentava: in questa partita (roma-Lazio, cioè) c'è tutto: la tecnica, il fisico, il gioco. Manca uno straccio di tiro in porta, anche per caso. Stasera non perdetevi il derbi.

sarkozy


come previsto.
Ma chi da noi gongola prenda esempio dalle prime parole del neopresidente. Che sono anche per chi non l'ha votato e per l'avversaria battuta.

delios


Dopo tre stagioni si torna a fare le qualificazioni di Champions League, oramai è praticamente certo, terzi o quarti che si arrivi. L’ultima volta fu dopo un grande campionato giocato tra il sontuoso spettacolo del campo e la paura di sparire dal calcio, fuori. C’era Mancini e l’anno dopo si conquistò una fantastica Coppa Italia. Questa Lazio costa la quarta parte di quella e ha il futuro dalla sua. Quella era la scia di uno scellerato progetto stellare. Non è un caso: il merito, per me, è in massima parte di Delio Rossi.

navigatori

5 maggio 2007

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